01/12/2005 0.01.00 - ALLUVIONE NOTIZIE |
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Lettera aperta, in risposta al sig.Torricelli, presidente del Consozio Voltumna.
Gentile sig. Torricelli,lei si è pubblicamente dissociato dal “Comitato Marina Velka senza fango” e , riferendosi alla manifestazione che si è tenuta davanti al Comune di Tarquinia il 26 novembre, lei ha affermato che “Quella manifestazione non è la nostra espressione e quindi non ci rappresenta”. Vorrei farle notare che a quella manifestazione hanno partecipato più di 200 consorziati, non 60, come da lei affermato. Inoltre,ognuno dei manifestanti rappresentava se stesso, ovvero un consorziato. E’ evidente, quindi, che la sua affermazione risulta errata, in quanto, evidentemente, queste persone si sentono più rappresentate da se stesse piuttosto che da lei. Purtroppo era un giorno di freddo, vento e pioggia e le persone più anziane o con bambini piccoli non se la sono sentita di affrontare le avverse condizioni climatiche. Quindi,non tutti gli aderenti al Comitato, che sono ormai centinaia, hanno potuto partecipare alla manifestazione, ma erano lì con il cuore. Io appoggio il Comitato “Marina Velka senza fango”perché sono dell’opinione che l’attuale gestione del consorzio non ha tutelato i miei diritti come avrei voluto . In questo Comitato, nato da cittadini che si sono auto organizzati, ognuno ha diritto di parola e ognuno da il suo contributo. Non c’è nessuno che si arroga il diritto di decidere per gli altri. La presidente del comitato e le due Commissioni, Tecnica e Legale, faranno la loro relazione nella riunione che si terrà domenica 4 dicembre, alle ore 15, presso la “Sala Alberata Dante Alighieri”, a Tarquinia. In quella sede, tutti gli aderenti al comitato decideranno insieme quali saranno le future azioni legali da intraprendere. Anche lei è invitato a partecipare. Se vuole, in quella sede, potrà anche ribadire ai consorziati presenti il concetto che essi non rappresentano se stessi. Vorrei, inoltre farle notare che finora ho pagato regolarmente le quote consortili, quindi la mia protesta non scaturisce dal fatto che sono moroso nei confronti del Consorzio.
In Fede Ugo La Russa
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