25/10/2009 0.02.00 - VOCE AI LETTORI
Riceviamo e pubblichiamo.
Mi domando come sia possibile che a distanza di anni da quella triste vicenda così tanta gente che ci si è riempita la bocca ed ha riempito con questa notizia chilometri di vuoti pneumatici di giornali, di siti web e programmi televisivi, non abbia avuto alcun interesse ad approfondire realmente la storia.
Sono stufa di leggere che il mio paese è un paese di trogloditi, governato da trogloditi!! Sono stufa dei giornali che rivendicano la propria libertà e al contempo continuano a rendersi infimo strumento di una politicuccia becera e senza umanità alcuna.
Premetto che in nessun atto del Comune di Montalto di Castro si parla di un contributo finalizzato al pagamento delle spese legali dei minori indagati. É un contributo , per altro sotto forma di prestito, a famiglie in condizioni di disagio economico. Erogato con i pareri e dietro verifica dei servizi e degli uffici preposti. Se ne fanno, purtroppo, a centinaia ogni giorno in tutti gli enti italiani, perchè la legge lo consente. Viva dio!
Aggiungo che Salvatore Carai non è stato neanche indagato per questa storia e che ha comunque fatto una profonda riflessione, resa pubblica, sugli effetti negativi scaturiti da quell’intervento, sulle ragioni che lo avevano mosso, condannando lo stupro come la peggiore delle infamie possibili.
Quello che dico è facilmente dimostrabile e verificabile, come ogni giornalista ed ogni organo di informazione ben sa: ci sono gli atti, che sono pubblici, anche se riservati, poiché di famiglie di minori si parla...e di questioni sulle quali c’è una certa privacy,..ma non secretati! Ci sono dichiarazioni pubblicate solo da chi ha tentato di fare un quadro completo della vicenda… Pochi purtroppo!
Eppure si è parlato soltanto del “Comune che finanzia gli stupratori”, del “Sindaco mostro”, di un paese preistorico, incivile, ignorante perché un numero esiguo di cittadini di Montalto fa delle dichiarazioni, per mio conto, superficiali e grette, “giustamente” utilizzate e divulgate dai mass media.
Ma proviamo ad ampliare lo sguardo: nel 2007, quando accadde questa orribile vicenda ed uscì la notizia, c'erano le primarie per la fondazione del PD. Salvatore Carai, indiscutibile candidato, venne, ovviamente, escluso dalle liste.
Oggi, all'uscita della sentenza del Tribunale che ha deciso la messa in prova per 28 mesi dei minori accusati dello stupro, non si riparla d'altro che del “Sindaco mostro”.
Io ci provo, mi sforzo… ma tra una sentenza del Tribunale dei Minori ed una determinazione di un qualsiasi Comune,..perdonatemi, ma non trovo proprio il nesso!
Ma guarda caso, c' è in ballo la segreteria del Partito Democratico con Carai candidato nella lista che sostiene Mazzoli e Bersani. Ecco il nesso!! Sarà un caso??
Personalmente credo di no, ma questa è ovviamente soltanto la mia opinione.
Rifletto sull’utilizzo della vita e dell'orribile vicenda vissuta da una ragazza, tra l'altro minorenne, e la storia del disagio di un gruppo di ragazzi, anch'essi minorenni, per decapitare politicamente ed umanamente qualcuno e distruggere l'immagine di una intera cittadina.
Perché, mi domando, tutti questi illustri signori e signore che si riempiono di belle parole la bocca per farsi un po' di promozione o riempire i propri palinsesti, dal 2007 ad oggi non hanno messo in piedi nessuna azione politica, sociale o civile reale per contrastare la violenza sulle donne? Perchè le notizie fornite dai mass media alla pubblica opinione sono state moncate, falsate, interpretate, travisate, tradotte, filtrate...anche da chi sapeva esattamente come stavano le cose? Perchè?
Perchè non si è mai parlato di quale politica è adottata da anni nel Comune di Montalto di Castro specie sul tema del SOCIALE?
Siamo un Comune all'avanguardia sui servizi e gli impianti socio – sanitari, sulla tutela dell'ambiente, sullo sport sulla cultura,.. Siamo gente ospitale, cordiale, altruista..eppure niente di tutto questo esce.
Vorrei che le giuste informazioni fossero fruibili a tutti, ma l’unica cosa che posso fare è tentare di indurre, almeno voi, ad una riflessione che ampli un pochino lo sguardo su questa questione.
Forse è inutile esprimere la mia solidarietà alle vittime di questa vicenda, ma non ovvio. Quindi lo farò, con tanto di firma a chiudere, affinché non si dica che i tutti Montaltesi sostengono gli stupratori, le mattanze politiche, mediatiche ed umane.
Monica Mari |
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