“ L’UDC di Viterbo, ed io ancora meno, non intende assecondare il tentativo incauto di trasformare i mormorii interni al PDL in urla di dolore di una parte contro l’altra”.
Lo afferma il Consigliere Rodolfo Gigli intervenendo ancora nella polemica Ciocchetti - Marini.
Gigli così continua:” In politica, come nella vita, bisogna partire da alcuni punti fermi; nel caso specifico i punti fermi per me sono questi:
- Renata Polverini ha rivendicato sabato a Viterbo ed ancora domenica a Roma, la primogenitura dell’accordo UDC – PDL per la Regione giudicandolo essenziale e irrinunciabile;
- pur nella sua autonomia territoriale l’accordo PDL – UDC per la Provincia è incastonato in questo quadro diventandone, come ho già detto, un valore aggiunto: allo stato dei fatti è difficile e pericoloso leggerlo fuori contesto;
- l’accordo PDL – UDC per la Provincia è l’elemento essenziale per il cambiamento anche del quadro politico provinciale ai fini del buon governo: questo è il suo valore fondamentale.
Gli equilibri di potere, pure importanti, sono una variabile dipendente anche dal risultato elettorale.
Ho già detto e ripeto: l’UDC saprà costruire con gli alleati una squadra di governo rispettosa ed equilibrata analizzando il voto, il cui esito non è scontato.”