09/10/2007 2.57.00 - TARQUINIA |
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Il comune di Tarquinia e il Consorzio di Bonifica della Maremma Etrusca insieme per garantire una macchina d’intervento in emergenza bene organizzata, in grado di ridurre al minimo il tempo che intercorre tra un evento calamitoso e i primi soccorsi e interventi. E’ questo l’importante obiettivo del protocollo d’intesa ai fini di protezione civile firmata dal sindaco Mauro Mazzola e dal presidente del Consorzio Emidio Palombi, in rappresentanza dei due enti. “Si tratta – affermano il primo cittadino ed il vice sindaco Giovanni Olivo Serafini – di un protocollo d’intesa in cui il continuo aggiornamento delle procedure di emergenza; il potenziamento dei mezzi tecnici a disposizione; lo scambio regolare di informazioni; le attività di formazione del personale e le esercitazioni di tutte le componenti che intervengono nella protezione civile; permetteranno di affrontare in modo più efficace le emergenze”. Più dettagliatamente in un contesto, quale è il territorio di Tarquinia che negli ultimi anni è stato pesantemente colpito da fenomeni estremi, come le due alluvioni del fiume Marta, il documento prevede la condivisione dei dati metereologici, idrometrici e lo scambio di informazioni sui punti di criticità idraulica e idrogeologica; il collegamento telematico e radiotelefonico con la Sala Operativa di Protezione Civile; l’attuazione di specifiche azioni di previsione e prevenzione; e l’impiego di attrezzature, mezzi e personale del Consorzio nella fase di emergenza. “La cooperazione e la condivisione di risorse umane e tecniche, - concludono – costituisce un aspetto fondamentale per il sistema di prevenzione e soccorso. Del resto il recente passato del nostro territorio ha insegnato parecchio sull’importanza di possedere una macchina dei soccorsi oliata e pronta ad agire rapidamente, ed in grado di portare efficacemente aiuto alla popolazione delle aree colpite.”.
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